Piemonte, ANMIRS: Bene approvazione legge su Gradenigo

“I medici dell’Anmirs, riuniti in assemblea presso l’ospedale Gradenigo di Torino, hanno espresso soddisfazione per l’approvazione del disegno di legge n.91 della giunta regionale”.

Lo comunica, in una nota, l’ANMIRS, Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri.

 “Con questo atto la Regione non solo garantisce la sopravvivenza dell’ospedale Gradenigo –prosegue la nota- ma ne preserva le caratteristiche di presidio pubblico inserito a pieno titolo nel SSN, assicurando inoltre l’equiparazione dei titoli e dei servizi del personale medico con i colleghi del servizio sanitario nazionale”.

 “Si tratta di due aspetti fondamentali per i quali l’Anmirs si è lungamente battuta in questi mesi difficili che hanno preceduto la discussione della legge nell’aula consiliare. Per questo vogliamo ringraziare l’assessore Saitta che ha ben compreso la necessità di far sopravvivere il Gradenigo senza però avvallare operazione di salvataggio ‘selvagge’. Così come il nostro apprezzamento va a tutte le forze politiche che si sono adoperate per migliorare i contenuti della legge al fine di tutelare i cittadini ed il personale dipendente”.

 “Siamo ben lieti che il confronto e la concertazione abbiano caratterizzato l’esame di questo provvedimento –proseguono ancora i camici bianchi- Lo stesso metodo di condivisione dovrà essere utilizzato nella stesura del programma di integrazione dei servizi fra ASL TO 2 ed il Gradenigo, previsto dalla legge, ed in  particolare che le prestazioni di otorinolaringoiatria, storico punto di forza dell’ospedale, fondato proprio dal Professor Gradenigo, possano continuare ad essere offerte ai cittadini torinesi, utilizzando la riconosciuta professionalità dei colleghi otorinolarigoiatri dell’ospedale, integrati con le altre strutture otorinolaringoiatriche del SS regionale” –conclude il comunicato.