San Carlo-Idi, Anmirs: Per erogazione rimesse serve un decreto commissariale

logo anmirsUna delegazione sindacale dei lavoratori dell’Idi- San Carlo è stata ricevuta dal Direttore della Asl RmE Tanese in merito alla vicenda del blocco delle rimesse mensili spettanti al San Carlo. Una situazione grave che mette a rischio anche il pagamento degli stipendi dei dipendenti con conseguenze devastanti per tantissime famiglie, proprio alla vigilia del Natale. Durante l’incontro è stata ribadita la buona volontà dell’amministrazione regionale, specificando però come occorra una nuovo decreto regionale per superare quegli intoppi burocratici, causati dalla lunga querelle giudiziaria che ha colpito il Gruppo Idi negli ultimi anni, e che impediscono oggi alla Regione di erogare al San Carlo il dovuto. A questo punto non ci resta che appellarci al commissario ad acta nonché presidente Zingaretti affinché intervenga per risolvere quanto prima la situazione. I lavoratori dell’Idi-S.Carlo non possono e non devono in alcun modo ripiombare nel baratro dal quale faticosamente stavano uscendo.

Lo comunica, in una nota, l’Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri.

San Carlo-Idi, Anmirs a Istituzioni e Autorità: Trovate la soluzione!

idiL’ANMIRS e tutte le parti sociali alzano i toni per dare voce a 1800 famiglie del Gruppo IDI Sanità che rischiano di non poter far fronte alle esigenze primarie e alle necessità quotidiane proprio in prossimità del Santo Natale, la festa per eccellenza delle famiglie e dei bambini.
Una denuncia contro l’insensibilità e la burocrazia che sta mettendo a repentaglio l’enorme sforzo fatto in questi mesi da tutto il personale, medico e non, dai Commissari e dal nuovo management.
“Riscontriamo la mancata risposta degli Enti preposti (Regione Lazio, Ministero dello Sviluppo Economico) alla raccomandata inviata dai Commissari Straordinari in data 4 dicembre 2013. Ci auguriamo pertanto che non ci sia un’ulteriore mancata replica alla lettera di ieri che riporta tra l’altro anche il provvedimento del Tribunale Fallimentare di Roma con il quale i Commissari vengono dichiarati legittimati a richiedere all’ASL RM-E di provvedere all’immediato pagamento dei crediti spettanti alla Provincia Italiana CFIC in A.S. in relazione alle prestazioni rese presso l’Ospedale S. Carlo, in attuazione del preminente interesse pubblico alla continuità delle prestazioni ospedaliere e assistenziali in accreditamento”.
Lo comunica, in una nota, l’ANMIRS, Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri.

San Carlo-Idi, Anmirs: La Regione non Paga all’Ospedale le rimesse mensili da luglio

regione lazio” La Struttura commissariale del Gruppo Idi ha comunicato con raccomandata Una INVIATA per Conoscenza also Ai Sindacati Che la Regione Lazio non Paga le rimesse mensili per l’ospedale San Carlo dal Mese di luglio 2013, Senza alcun Motivo Che giustifichi racconto Blocco “. Lo Dichiara, in Una nota, Paolo De Stefanis, Segretario Territoriale ANMIRS, il sindacato Che rappresenta la quasi totalita dei medici del San Carlo Che aggiunge: “Si Tratta di Una situazione inaccettabile, Che Mette in Pericolo il percorso di risanamento del San Carlo il Che Tutti i lavoratori, medici e non medici Hanno intrapreso Dal marzo 2013 Insieme ai Commissari.Non vorremmo Che Dietro QUESTO SI atteggiamento nasconda l’INTERESSE di qualcuno a mettere in Crisi la Sanità religiosa. Ci auguriamo Che il Presidente nonche commissario Zingaretti EI Suoi Tecnici sappiano intervenire Quanto prima per riportare la situazione alla normalità “, conclude De Stefanis.

Fatebenefratelli, Anmirs: Lavoratori in sciopero il prossimo 6 dicembre

fatebenefratelli“L’Ospedale Fatebefratelli Isola Tiberina vive da mesi una profonda crisi finanziaria che né la proprietà religiosa né la Regione Lazio riescono o vogliono risolvere. Contro il tentativo di annientare una vera e propria istituzione del sistema assistenziale laziale e nazionale esistente da 500 anni,  con l’intento di farla finire nelle acque torbide della sanità privata profit mettendo così a rischio i livelli occupazionali e retributivi,

 

i lavoratori dell’ospedale sciopereranno il prossimo venerdì 6 dicembre.

 

Nella mattina dello sciopero alle ore 10, ci sarà una manifestazione del personale in piazza Castellani (Lungotevere degli Alberteschi) davanti al Ministero della Salute”.

 

Lo comunica, in una nota, l’Anmirs, Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri.