ANMIRS: “Auguri a Zingaretti”

“Desidero rivolgere le mie congratulazioni a Nicola Zingaretti per la sua elezione a presidente della Regione Lazio. Abbiamo incontrato il neo eletto Governatore poco prima del voto per illustrargli il momento di grande difficoltà attraversato dalla sanità classificata laziale ed abbiamo trovato in lui un interlocutore preparato e sensibile al problema del sottofinanziamento regionale che colpisce importanti ospedali religiosi e al dramma dell’Idi-San Carlo. Siamo certi dunque che Zingaretti saprà mantenere le promesse fatte in campagna elettorale ed impegnarsi attivamente per predisporre un serio piano che rilanci le strutture classificate, preservando i livelli occupazionali e la natura no profit delle stesse”.

Lo dichiara, in una nota, Donato Menichella, Segretario Nazionale dell’ANMIRS, Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri.

La Repubblica: Idi, spuntano due proposte per acquisire il gruppo

Il Vaticano è in campo con i suoi uomini per fronteggiare la crisi del gruppo Idi-San Carlo-Villa Paola, 1.400 dipendenti da mesi a stipendio ridotto. E risale l’interesse per acquisire i centri sanitari religiosi. Per il salvataggio del gruppo il delegato pontificio, cardinale Giuseppe Versaldi, ha nominato due vicari, monsignor Filippo Iannone, vice gerente della Curia romana, Giuseppe Profiti, presidente del Bambino Gesù. E dopo la scesa in campo della Santa sede, si profilano due proposte di imprenditori e banche per acquisire il gruppo.

Sull’interessamento il tribunale fallimentare mantiene un riserbo stretto. Ma in una riunione in via della Luce, dove ha sede la Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione, proprietaria del gruppo, sembra emersa l’ipotesi di chiedere al giudice Lucia Odello una proroga di 60 giorni al 24 febbraio, data ultima per la presentazione del piano di salvataggio. Impossibili le proroghe dopo i 120 giorni? Le strozzature finanziarie del gruppo con un’esposizione di 600 milioni potrebbero consigliare una deroga.

“Con la nuova governance”, il cardinale Versaldi intende “fornire una risposta ai lavoratori e famiglie per non disperdere un patrimonio scientifico e professionale di primo livello e di aiutare la Congregazione a uscire dalle difficoltà”. “Ci siamo attivati”, ha aggiunto, “dopo la richiesta
di aiuto e abbiamo accettato in una logica di servizio e umiltà”. Parole che, per il breve periodo, assicurano il sostegno del Vaticano in attesa di una prospettiva di fuoruscita dalla crisi. Si cerca insomma l’alternativa ai licenziamenti. Le formule “giuridicoeconomiche” alle quali fa riferimento il comunicato dei sindacati sull’incontro con il cardinale Vernaldi e i suoi due vicari, sembrano profilare l’ipotesi di una stretta di cinghia per tutti con i contratti di solidarietà, l’abolizione dei superminimi e il part time per i medici. Vie indicate dai Concezionisti ma rifiutate dai sindacati non più tardi di un mese fa.

Il video dell’incontro ANMIRS-Ignazio Marino sulla sanità religiosa

Il video dell’Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri (ANMIRS) dell’incontro con Ignazio Marino, senatore del Partito democratico e Presidente della Commissione d’inchiesta parlamentare, svolto a Villa Miani. Si è discusso del difficile momento vissuto dalla sanità religiosa del Lazio, alle prese con il sottofinanziamento di alcune importanti strutture, la crisi drammatica che ha colpito il gruppo Idi e il concordato preventivo che sta interessando il Cristo Re di Roma.

Incontro ANMIRS-Zingaretti. Candidato del centro sinistra: “Salveremo l’Idi. Punto di partenza ritiro dei licenziamenti e la difesa della forza lavoro”. FOTO

“Difenderemo l’Idi, salveremo l’Idi che continuerà ad essere una delle strutture di questa nostra città e di questo paese”. Lo ha dichiarato il candidato governatore del centro sinistra Nicola Zingaretti intervenendo ad un incontro promosso dall’Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri, (ANMIRS)  insieme all’europarlamentare Silvia Costa e all’esponente del Partito democratico Alessio D’Amato. “Con franchezza dico che provvidenziale è stato l’intervento  negli ultimi giorni del Vaticano –ha proseguito Zingaretti -perché è palese che in tutta la vicenda degli ultimi mesi quella che è risultata fragile  è stata l’interlocuzione con la proprietà dell’istituto, stante la grande sensibilità dei lavoratori. Ora si apre una fase nuova, io mi auguro che questa nuova figura commissariale sarà l’interlocutore definitivo. Da parte della nuova regione ci sarà l’assoluto impegno nel tempo più breve per studiare con loro un piano che salvaguardi sia la forza lavoro che la storia di quello che l’Idi ha rappresentato non solo per Roma ma per l’Italia e per il mondo in questo campo. E’ evidente che il punto di partenza deve essere il ritiro dei  licenziamenti e la difesa della forza lavoro”.

“Ringrazio Nicola Zingaretti per la sensibilità dimostrata – ha spiegato Donato Menichella Segretario Nazionale ANMIRS-  E’ importante che la politica si assuma le proprie responsabilità e si impegni per predisporre un serio piano che rilanci le strutture classificate preservando gli attuali livelli occupazionali. Abbiamo chiesto di essere coinvolti nella programmazione della sanità regionale e l’impegno assunto dal candidato del centro sinistra in questo senso ci gratifica”

 

 

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L’ospitalità classifica: il caso Idi – San Carlo di Nancy. Video

Il video dell’incontro tra l’ANMIRS e il candidato alla presidenza della Regione Lazio per il centrodestra, Francesco Storace il 16 febbraio 2013. All’incontro ha partecipato Pierfrancesco Dauri candidato alle elezioni regionali del Lazio per La Destra. Nel corso dell’incontro, avvenuto nella sede di villa Giuochi Delfici, si è parlato degli istituti privati religiosi .

 

ANMIRS: Domani incontro con Nicola Zingaretti, Silvia Costa, Alessio D’Amato

Giovedì 21 febbraio dalle ore 15.30, al Cinema Capranica in piazza Capranica 104, l’ANMIRS, Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri, prosegue negli incontri con i principali rappresentanti delle forze politiche per cercare di individuare percorsi condivisi che consentano di tutelare l’importante ruolo che gli ospedali classificati svolgono all’interno del sistema sanitario del Lazio e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali.

Nell’ambito di tale iniziativa domani incontrerà Silvia COSTA (Europarlamentare del Partito Democratico), Alessio D’AMATO (Partito Democratico-Comitato Zingaretti). Interviene Nicola ZINGARETTI (candidato Governatore del centro sinistra).

I colleghi che intendessero seguire l’incontro sono pregati di confermare la propria presenza all’indirizzo info@anmirs.it

Idi, ANMIRS: Difendere natura no profit

“In merito alle ipotesi trapelate sugli organi di informazione circa il futuro dell’Idi, è auspicabile che le strutture appartenenti al gruppo restino in ambito classificato, o che per lo meno vengano riassorbite nell’ambito della sanità pubblica. Un’eventuale subentro di gruppi imprenditoriali privati infatti, da un lato non garantirebbe il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e dall’altro farebbe perdere ai dipendenti una serie di diritti acquisiti negli anni, primo fra tutti l’equiparazione dei titoli e dei servizi”.

Lo comunica, in una nota, l’ANMIRS, Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri.

“Siamo comunque fiduciosi nelle capacità del neo commissario Cardinal Versaldi che, siamo certi, saprà tutelare sia i posti di lavoro che la natura no profit dell’ Idi, del San Carlo e di Villa Paola di Capranica” -conclude la nota.

Idi, ANMIRS: Bene nomina commissario

“La nomina del cardinal Versaldi, figura di grande prestigio e capacità, a commissario della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione è certamente una buona notizia. L’intervento della Santa Sede giunge infatti in uno dei momenti più drammatici per la sanità classificata del Lazio. Siamo certi che il cardinal Versaldi saprà operare al meglio per salvaguardare e rilanciare le strutture del gruppo Idi, tutelarne le professionalità e preservare la natura no profit delle stesse”.

Lo dichiara, in una nota, Donato Menichella, Segretario Nazionale dell’ANMIRS, Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri.

Incontro ANMIRS-Ignazio Marino sulla sanità religiosa. Il senatore Pd: “Non si possono cancellare centinaia di professionisti”

L’Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri (ANMIRS) ha incontrato, in una tavola rotonda alla quale hanno preso parte oltre duecento medici, Ignazio Marino, senatore del Partito democratico e Presidente della Commissione d’inchiesta parlamentare sull’efficacia ed efficienza del servizio sanitario nazionale per discutere del difficile momento vissuto dalla sanità religiosa del Lazio, alle prese con il sottofinanziamento di alcune importanti strutture, la crisi drammatica che ha colpito il gruppo Idi e il concordato preventivo che sta interessando il Cristo Re di Roma.

“Non si può considerare il taglio degli ospedali come se fosse la cancellazione di una tradizionale azienda –ha spiegato il senatore Marino- perché cancellando centinaia di professionisti si cancella un’esperienza, una cultura e una capacità di aiuto al paziente che è il frutto del lavoro costruito in decenni”.

“I tagli trasversali dei finanziamenti pubblici regionali colpiscono al cuore l’esistenza stessa degli Ospedali Religiosi Classificati –ha spiegato Donato Menichella segretario nazionale ANMIRS – Solo nel Lazio queste strutture coprono il 30% del fabbisogno sanitario regionale, un patrimonio di eccellenze e professionalità che andrebbe salvaguardato e che invece è stato abbandonato al suo destino. Non possiamo permetterci di perdere queste strutture, né di fare a meno di quei tanti dipendenti che ogni giorno in questi mesi difficili hanno continuato a prestare servizio nonostante fossero stati privati di una qualunque certezza per il proprio futuro. Il rilancio dei classificati e la salvaguardia dei livelli occupazionali devono essere una priorità per la politica nazionale e regionale”.

L’ANMIRS ha infine condiviso pienamente la proposta del senatore Marino di un’agenzia di valutazione e verifica che metta in una competizione sana, leale e trasparente le strutture pubbliche e l’ospitalità religiosa del nostro paese, sulla base dei risultati delle cure, di efficienza, efficacia e qualità.

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